Capodanno 2017 Montebelluna

La piazza di Capodanno piace attorno alla mezzanotte. Alle 22, quando era previsto l’inizio della festa, in corso Mazzini c’erano solo pochi gruppetti di persone. Il loro numero, invece, è andato aumentando man mano che si avvicinava la fine del 2017 e i montebellunesi, dopo aver finito i cenoni in casa o mangiato la pizza nei locali, sono arrivati per il countdown in piazza.
Dove non li ha accolti nulla di eccezionale, ma una festa sobria a base di musica. «Dal palco con lo sguardo rivolto verso la stella cometa posizionata esattamente al lato opposto -dicono l’assessore Debora Varaschin e l’assessore Dino Bottin- le persone erano davvero molte, un migliaio la stima, vicino alla mezzanotte di più». Tutto esaurito anche nei bar aperti: qualcuno lamenta però il fatto che ci sia stato chi ha tenuto chiuso o chiuso alle 22. «Quelli che hanno accettato la sfida -proseguono comunque gli assessori- non avevano spazio per uno spillo».
La sicurezza fornita da personale specializzato da un’azienda privata, da carabinieri, polizia municipale e protezione civile non ha avuto intoppi anche se nonostante i divieti più di qualche botto ha fatto capolino. La temperatura, tutto sommato non troppo rigida ha favorito la presenza di famiglie con bambini. «Per noi assessori continuano gli amministratori- che ci siamo occupati attivamente insieme al Mosaico dell’organizzazione di questo evento, una soddisfazione vedere così tante persone gremire la piazza. Il timore era quello che l’assenza di somministrazione all’interno del perimetro della festa, esclusa per motivi di sicurezza, potesse non rendere appetibile l’evento: non è stato così. Evidentemente le persone amano lo stare insieme, il condividere un momento importante come lo scoccare della mezzanotte anche senza eccessi, questo ci gratifica». A quanto sembra, qualcuno ha provato a portarsi bottiglie di vetro, ma queste sono state sequestrate prontamente.

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